Georgiana Iordache, consulente LifeWave ed Executive Director
Benessere e tecnologia con LifeWave
C’è una ricerca che accomuna molti di noi: il desiderio di trovare un equilibrio autentico, un benessere che nasca da dentro, in modo semplice e rispettoso del corpo. È un cammino che a volte può sembrare complesso, ma c’è chi ha scelto di farne la sua missione: accompagnare le persone a ritrovare armonia e vitalità.
Lei è Georgiana Iordache.
Consulente, formatrice e imprenditrice con un’esperienza decennale, Georgiana ha sempre cercato soluzioni che unissero innovazione e natura. La sua passione l’ha portata a esplorare il mondo del benessere olistico, fino a quando ha incontrato una scoperta che non solo ha arricchito la sua professione, ma ha cambiato profondamente la sua vita personale.
Ha scelto di essere qui, oggi, per un motivo molto semplice e sincero: condividere la sua scoperta.
Georgiana porta al festival la tecnologia LifeWave, cerotti fototerapici innovativi che agiscono in modo del tutto non invasivo. Immaginate il principio millenario dell’agopuntura, ma senza aghi. Questi cerotti riflettono semplicemente la luce del corpo, stimolando punti energetici specifici per sostenere i naturali processi di rigenerazione.
I doni di Georgiana
LifeWave: benessere e tecnologia
LifeWave è il brand creato da David Schmidt, ingegnere americano con un forte background nel campo dell’ingegneria elettronica e della tecnologia delle frequenze.
Dopo oltre 20 anni dalla fondazione, oggi LifeWave è un’azienda globale che commercializza una linea di cerotti (o patches) adesivi che sfruttano un principio di fototerapia. Non contengono farmaci, sostanze chimiche, principi attivi o ingredienti che vengono assorbiti dalla pelle.
Principi di funzionamento
Il meccanismo d’azione si basa su tre pilastri:
Riflessione della luce corporea: i cerotti sono composti da uno speciale materiale organico (una combinazione di acqua, ossigeno e carbonio strutturati in un polimero) che agisce come uno specchio selettivo. Una volta applicati su specifici punti del corpo (spesso punti di agopuntura), riflettono specifiche lunghezze d’onda della luce infrarossa emessa naturalmente dal nostro corpo.
Stimolazione dei punti energetici: la luce riflessa stimola i punti sottostanti in modo simile all’agopuntura, ma in modo del tutto non invasivo (senza aghi). L’obiettivo è inviare un “segnale” al corpo.
Risposta del corpo: il segnale avviato dalla riflessione della luce porta l’organismo ad attivare i suoi processi naturali di autoregolazione e guarigione.
Ogni cerotto ha dei punti di applicazione specifici e quindi funzionalità specifiche. Sarà proprio Georgiana a raccontare le specificità di ogni patch.
